In Scena!

DICEMBRE: IL RITROVARSI NELL’OPERA

A dicembre, il lungo cammino di Tintori17 è arrivato al suo momento più intimo e corale. Con l’ultimo appuntamento, In Scena! (al contrario di come il titolo possa far pensare) non abbiamo cercato il bagliore dei riflettori, ma il calore di una tavola rotonda. È stato l’ultimo spazio condiviso per guardarsi negli occhi e riconoscersi come parte di un unico organismo, nato mesi fa tra strategie e visioni e nutrito costantemente dallo studio delle fonti, dalla scrittura, dalle ombre e dal respiro.

Siamo ripartiti dalle basi, ritrovandoci nel gioco e nel training teatrale, quegli esercizi che ormai sono diventati il nostro alfabeto comune. Questa prima parte ci ha permesso di sciogliere le ultime tensioni e di rientrare in quella dimensione di ascolto profondo che ha caratterizzato ogni singolo incontro. Solo dopo aver ristabilito questa connessione, siamo passati a ripercorrere la nostra “opera”: l’esercitazione della messinscena che abbiamo costruito insieme, frammento dopo frammento.

In questa fase finale, abbiamo generato dei piccoli video, tracce visive delle nostre performance e dei nostri testi. Lo abbiamo fatto con uno spirito raro: lontano dalla paura di sbagliare e, soprattutto, dall’ossessione del risultato perfetto. In un mondo che ci spinge a essere costantemente “performanti”, Bottega- In Scena! è stata una zona franca dove l’errore è diventato scoperta e dove il video non è stato un giudizio, ma un regalo, un documento d’identità collettiva da portare con sé.

Rivedersi insieme ai propri compagni di percorso è stato l’atto finale di questa narrazione. Abbiamo visto come i monologhi nati a settembre e i movimenti provati a novembre siano diventati qualcosa di vivo. Usciamo da dicembre con la consapevolezza che l’opera non è solo il video che abbiamo tra le mani, ma tutto il processo di crescita, i dubbi e il coraggio che abbiamo messo in comune. Abbiamo smesso di essere partecipanti per diventare una comunità. E ora, con tutto questo addosso, torniamo al mondo.

Il viaggio è finito. Per ora!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto