CHI SIAMO

TINTORI17 è un collettivo teatrale e un progetto culturale attivo dal 2021.

TINTORI17 nasce un giorno. 
E da quel giorno, ogni giorno, cambia.
Cambiare
è parte del lavoro.

Tintori17 è un collettivo che opera nel presente usando strumenti artigianali e linguaggi pop. Lavoriamo come una bottega contemporanea: idee costruite a mano, una alla volta, dentro il tempo che stiamo vivendo. Non cerchiamo forme definitive, ma processi sinceri.

Non prodotti perfetti, ma esperienze che mostrano le cuciture, gli aggiustamenti, gli errori
necessariper arrivare a una forma. Ogni progetto nasce sempre dalla stessa domanda:

abbiamo davvero qualcosa da dire, qui e ora? 

Se la risposta è no, ci fermiamo.
Se la risposta è sì, iniziamo a costruire.

Costruire per noi significa partire dalla materia reale: persone, luoghi, relazioni, tempo
disponibile. Lavoriamo con quello che c’è, non con quello che “dovrebbe essere”.

COME LAVORIAMO

Tintori17 è un laboratorio aperto.

Le idee non arrivano già pronte: si impastano, si smontano, si rimettono insieme. Parliamo molto, ci confrontiamo, a volte ci scontriamo. Fa parte del processo. L’errore non è un incidente da evitare, ma un passaggio necessario. È spesso lì che il progetto trova la sua direzione. Il nostro è un artigianato culturale: lento quando serve, diretto quando è necessario, sempre attraversabile.

COSA FACCIAMO

Usiamo teatro, scrittura, performance, pratiche partecipative e racconto audiovisivo come strumenti di attivazione. Non produciamo eventi “chiusi”, ma processi aperti, che coinvolgono le persone e restituiscono qualcosa ai territori che li ospitano. Lavoriamo con comunità, giovani, spazi non convenzionali, contesti urbani e marginali. Ogni progetto è diverso perché diverso è il materiale umano con cui lavoriamo.

LA NOSTRA VISIONE

Indaghiamo il presente senza rincorrerlo.


Lo attraversiamo con uno sguardo poetico, metaforico, a volte ironico, a volte spiazzante. Il linguaggio è pop perché deve essere accessibile, condivisibile, vivo. Il gioco è una parte fondamentale del nostro lavoro: non come evasione, ma come strumento serio per immaginare 
possibilità nuove.

PERCHÉ ARTIGIANATO POP

Perché crediamo in una cultura che non si nasconde dietro l’idea di perfezione. Una cultura che mostra il processo, che accetta l’imprevisto, che lavora con le mani e con le persone. Tintori17 è uno spazio mobile, che cambia forma a seconda dei contesti. Non replichiamo format ma costruiamo relazioni.

E lo facciamo così:

a mano, nel presente, insieme.

IL PERCORSO


Tintori17 nasce nel 2021 dall’incontro tra Simona De Sarno e Victoria Blondeau, che iniziano a collaborare condividendo un interesse comune per il teatro come spazio di ricerca, confronto e costruzione collettiva.

Il primo progetto del collettivo è
Tender Napalm di Philip Ridley, testo della drammaturgia contemporanea inglese. Lo spettacolo debutta nell’ottobre 2021 all’interno dell’Ortyx Drama Festival di Siracusa, ottenendo il patrocinio della Fondazione INDA.

Il lavoro prosegue il suo percorso circuitando in diversi contesti nazionali: viene selezionato al Catania Fringe Festival 2022 e alla XIV edizione del premio “Salviamo i talenti”, dedicato ad Attilio Corsini, che permette allo spettacolo di accedere alla finale e andare in scena al Teatro Vittoria di Roma nel 2023. Nello stesso anno è ospite della rassegna stagionale del Teatro Elicantropo di Napoli.

Nel 2024 Tintori17 si definisce come realtà artistica indipendente, con un nucleo fondativo composto da Simona De Sarno e Victoria Blondeau, aprendosi di volta in volta a nuovi collaboratori in base ai progetti e ai processi attivati. Nello stesso anno nasce il secondo progetto teatrale, Quando i pesci ricorderanno, allora noi, basato su una drammaturgia originale sviluppata attraverso un lavoro artigianale e continuo di confronto tra scrittura e regia. La versione demo partecipa al
Festival Inventaria 2024, aggiudicandosi il debutto presso il Teatro Basilica di Roma, all’interno della stagione Persone. Lo spettacolo è inoltre finalista al bando In Progress del Teatro Sala Sole di Napoli.

Parallelamente all’attività produttiva, Tintori17 sviluppa una forte attenzione ai processi formativi e partecipativi. In una formazione allargata, che vede la presenza di Simona De Sarno, Victoria Blondeau, Federica Cinque, Gaia Cozzolino e Caterina Fontana, il collettivo è promotore del progetto di solidarietà europeo
ESC – TINTORI17: A BOTTEGA. Teatro inclusivo e nuove tecniche per un’organizzazione romana dell’inclusione, rafforzando l’idea di Tintori17 come spazio di bottega, apprendimento e scambio.

A partire dal 2025, Tintori17 entra in una nuova fase di trasformazione. Il collettivo cambia forma e amplia il proprio gruppo di lavoro con l’ingresso di Nicoletta Calabrese, Rocco Petrillo, Francesca Somma e Rachele Spinozzi, aprendo ulteriormente il proprio raggio d’azione verso la progettazione culturale, il lavoro sui territori e la costruzione di processi condivisi. Il primo progetto di questa nuova fase è
Natale.in.corso – voci e memorie di Marigliano, un percorso partecipativo di ascolto, raccolta di storie e restituzione pubblica, pensato come primo gesto di radicamento sul territorio campano. Il progetto è tra i protagonisti del progetto natalizio promosso dal Comune di Marigliano nell’ambito del bando comunale “A Natale vivi Marigliano” segnando l’avvio di un lavoro continuativo con le comunità locali e con gli spazi della città. Tintori17 continua così a evolversi come spazio mobile e artigianale, dove le persone, prima ancora dei progetti, restano il centro del lavoro.

RINGRAZIAMENTI

Graphic Designer

Il progetto grafico di Tintori17 è a cura di Francesca Somma.

Sito Web

Si ringrazia Sergio Seno e Luca Petrone per la collaborazione al web design del sito.

CONTATTI

Email: 17tintori@gmail.com
Simona: +39 338 335 1194
Federica: +39 349 617 4015

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